Autotrasporto, dal confronto con il Governo nuove misure per sostenere le imprese

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Credito d’imposta sul gasolio, nuovi finanziamenti per il rinnovo dei mezzi, incentivi al trasporto intermodale e aggiornamento dei corrispettivi in base al costo del carburante. Sono questi i principali interventi annunciati dal Governo durante l’incontro del 20 ottobre con le associazioni dell’autotrasporto. Confartigianato Imprese Terni illustra le novità e le scadenze di interesse per le aziende del settore.

Il 20 ottobre si è tenuto a Milano un incontro tra il Governo e le associazioni di rappresentanza dell’autotrasporto, convocato dal Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.

Il confronto ha permesso di affrontare alcune delle principali problematiche che interessano il comparto, con particolare attenzione all’aumento dei costi di esercizio, alla necessità di sostenere gli investimenti delle imprese e alla tutela della competitività del settore.

Nel corso della riunione sono state annunciate diverse misure di sostegno, alcune delle quali accompagnate da precise indicazioni sulle tempistiche di attuazione.

Credito d’imposta gasolio: pagamenti dal 21 ottobre

Per quanto riguarda il credito d’imposta destinato a compensare l’incremento del costo del gasolio sostenuto dalle imprese tra il 1° marzo e il 31 agosto 2026, è stato comunicato l’avvio delle erogazioni a partire dal 21 ottobre.

Il contributo sarà riconosciuto nella misura del 70% del maggior costo sostenuto e, secondo quanto indicato durante l’incontro, gli importi corrisponderanno a quelli richiesti attraverso la piattaforma dedicata, senza riduzioni o riparametrazioni.

Sono stati inoltre annunciati ulteriori 60 milioni di euro per finanziare il credito d’imposta relativo ai consumi di gasolio dei mesi di settembre e ottobre 2026.

La piattaforma per la presentazione delle nuove domande dovrebbe tornare operativa nei primi giorni di novembre, mentre i relativi pagamenti sono attesi tra gennaio e febbraio 2027.

Gasolio a prezzo calmierato anche per le forniture extra rete

Tra le questioni affrontate figura anche la possibilità di estendere le condizioni di prezzo calmierato del gasolio alle forniture extra rete.

Il Governo si è impegnato ad avviare un’interlocuzione con le compagnie petrolifere, a cominciare da Eni, per favorire l’applicazione di questa misura anche alle imprese che si approvvigionano al di fuori della rete ordinaria di distribuzione.

L’intervento resta al momento un impegno da concretizzare, in attesa di indicazioni sulle modalità e sui tempi di applicazione.

Marebonus – Sea Modal Shift: risorse e pagamenti in arrivo

Sul fronte degli incentivi al trasporto intermodale, sono stati forniti aggiornamenti relativi al programma Marebonus – Sea Modal Shift.

La liquidazione delle annualità arretrate dovrebbe essere completata entro la prima metà di novembre.

Per il 2026 è inoltre prevista una dotazione di circa 50 milioni di euro, con il relativo decreto di ripartizione delle risorse atteso entro la fine dell’anno.

Si tratta di strumenti importanti per favorire soluzioni di trasporto alternative e sostenere le imprese che utilizzano collegamenti marittimi per la movimentazione delle merci.

Costo del carburante e tariffe di trasporto: verso un nuovo meccanismo di adeguamento

Un altro tema centrale del confronto ha riguardato l’aggiornamento dei corrispettivi dei servizi di trasporto in relazione alle variazioni del prezzo del gasolio.

Il Governo ha annunciato l’intenzione di intervenire attraverso un decreto-legge per modificare il sistema di adeguamento automatico, prendendo come riferimento il modello già adottato in Spagna.

Il meccanismo dovrebbe consentire di adeguare i corrispettivi del trasporto all’andamento del costo del carburante, riducendo l’impatto delle oscillazioni dei prezzi sui bilanci delle imprese.

Per conoscere nel dettaglio le nuove disposizioni e le relative modalità applicative sarà necessario attendere la pubblicazione del provvedimento.

Rinnovo dei mezzi: fondo da 590 milioni di euro

Importanti novità sono state annunciate anche per il rinnovo del parco veicolare delle imprese di autotrasporto.

Il Governo ha comunicato lo sblocco di un fondo da 590 milioni di euro, le cui risorse dovrebbero essere disponibili a partire dal 1° gennaio 2027.

La misura punta a sostenere gli investimenti delle aziende nell’ammodernamento dei mezzi, favorendo il miglioramento dell’efficienza e della sostenibilità del trasporto merci.

Non sono ancora stati resi noti i criteri di accesso ai finanziamenti, l’entità dei contributi per ciascuna impresa e le procedure necessarie per richiedere le agevolazioni.

Tutela della libera circolazione delle merci

Nel corso della riunione è stata richiamata anche l’importanza di assicurare la regolare circolazione delle merci.

Su questo fronte, il Governo ha manifestato l’impegno a intervenire per contrastare e rimuovere eventuali blocchi illegali che possano ostacolare le attività di trasporto e compromettere la continuità dei servizi.

Il 27 ottobre un nuovo incontro per verificare gli impegni

Il percorso di confronto tra Governo e rappresentanze dell’autotrasporto proseguirà il 27 ottobre 2026, data in cui è già stato programmato un nuovo tavolo.

L’incontro consentirà di fare il punto sull’avanzamento degli interventi annunciati e di verificare i prossimi passaggi necessari alla loro attuazione.

Confartigianato Trasporti continuerà a seguire l’evoluzione delle misure, fornendo aggiornamenti alle imprese sulle novità e sulle opportunità che saranno progressivamente rese disponibili.

Confartigianato Imprese Terni: rappresentanza e sostegno concreto alle imprese

Le misure annunciate rappresentano un passaggio significativo per un settore strategico per l’economia, che continua a confrontarsi con l’aumento dei costi operativi e con la necessità di investire in competitività e innovazione.

Confartigianato Imprese Terni, attraverso l’attività di rappresentanza svolta dal sistema Confartigianato e da Confartigianato Trasporti, segue con attenzione l’evoluzione del confronto istituzionale, con l’obiettivo di tutelare gli interessi delle imprese del territorio e favorire l’adozione di interventi realmente efficaci.

Sarà ora fondamentale che agli impegni annunciati seguano provvedimenti concreti, con tempi certi e procedure accessibili alle aziende.

L’Associazione continuerà a informare le imprese associate sugli sviluppi normativi, sulle risorse disponibili e sulle modalità di accesso alle misure di sostegno.

Più forza alle imprese, insieme.

Essere parte di Confartigianato significa contribuire a rafforzare la voce delle imprese nei confronti delle istituzioni. Grazie alla partecipazione e al sostegno degli associati, possiamo continuare a rappresentare le esigenze del mondo produttivo e a lavorare per creare condizioni sempre più favorevoli alla crescita e allo sviluppo delle attività imprenditoriali.