Anticipo NASpI: un’opportunità concreta per avviare un’attività autonoma o imprenditoriale

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L’Anticipo NASpI è uno strumento previsto dalla normativa vigente pensato per favorire l’autoimprenditorialità. La misura consente ai percettori dell’indennità di disoccupazione NASpI di richiedere l’erogazione anticipata delle mensilità residue non ancora incassate, al fine di avviare un’attività autonoma o imprenditoriale.

L’iniziativa mira a supportare chi, in una fase di cambiamento professionale, decide di investire su se stesso e creare una nuova opportunità lavorativa.

Modalità di erogazione dell’Anticipo NASpI

L’importo spettante viene corrisposto in due tranche:

  • 70% del totale dopo l’accoglimento della domanda;
  • 30% del residuo al termine del periodo teorico di fruizione della NASpI e comunque entro sei mesi dalla presentazione della richiesta.

Il pagamento della seconda rata è subordinato all’accertamento della mancata rioccupazione e dell’assenza di pensione diretta, fatta eccezione per l’assegno ordinario di invalidità.
Sugli importi erogati si applica la ritenuta IRPEF, come previsto dalla normativa fiscale.

Destinatari della misura

Possono richiedere l’Anticipo NASpI i beneficiari dell’indennità che intendono:

  • avviare un’attività di lavoro autonomo (artigianale, commerciale o agricola);
  • costituire un’impresa individuale;
  • svolgere un’attività professionale in forma autonoma, anche con iscrizione a specifiche casse;
  • costituire una società unipersonale (S.r.l., S.r.l.s., S.p.A.);
  • costituire o partecipare a società di persone (S.n.c., S.a.s.);
  • costituire o partecipare a società di capitali (S.r.l.);
  • sottoscrivere una quota di capitale sociale di una cooperativa con rapporto mutualistico di lavoro;
  • proseguire un’attività autonoma già avviata durante un precedente rapporto di lavoro dipendente successivamente cessato.

Scadenze per la presentazione della domanda

La richiesta di Anticipo NASpI deve essere inoltrata:

  • entro 30 giorni dall’avvio dell’attività autonoma o dell’impresa individuale;
  • entro 30 giorni dalla sottoscrizione della quota di capitale sociale della cooperativa;
  • entro 30 giorni dalla domanda di NASpI, nel caso in cui l’attività autonoma fosse già in essere durante il rapporto di lavoro dipendente cessato.

Alla domanda vanno allegati i documenti che comprovano l’effettivo avvio dell’attività, oltre alle eventuali autorizzazioni o iscrizioni previste dalla normativa di settore.

Contribuzione e obblighi di restituzione

  • L’Anticipo NASpI non prevede contribuzione figurativa.
  • Le somme percepite devono essere restituite qualora il beneficiario si rioccupi con un contratto di lavoro subordinato prima della scadenza teorica della NASpI.
  • La restituzione non è dovuta se il rapporto di lavoro è instaurato con la cooperativa di cui il beneficiario è socio.
  • L’importo dell’anticipazione viene calcolato dall’INPS sulla base dei ratei residui spettanti.
  • In caso di NASpI precedentemente ridotta, l’anticipo viene determinato sull’importo residuo senza applicazione della riduzione.

Decadenza dal beneficio

Il diritto all’Anticipo NASpI decade nel caso di nuova occupazione come lavoratore dipendente prima della conclusione del periodo teorico di spettanza, con conseguente obbligo di restituzione dell’intera somma percepita.
La decadenza non si applica se il rapporto di lavoro deriva dalla partecipazione a una cooperativa.

Assistenza e consulenza

Confartigianato Imprese Terni offre supporto e consulenza qualificata per la verifica dei requisiti e per la corretta presentazione della domanda di Anticipo NASpI.

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