Confartigianato Terni: «La città consuma sé stessa. Consegnato al Comune il Piano TERNI 2026: tra emergenza operativa e nuova visione strategica»

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TERNI – Un calo del reddito pro-capite di quasi 2.500 euro rispetto a Perugia, una perdita di oltre 5.000 residenti in dieci anni (2015 111.501 residenti; 2025 106.272; – 5.229) e un indice di vecchiaia record (275,2) che paralizza i consumi. Sono i numeri della analisi che Confartigianato Imprese Terni ha presentato oggi agli Assessori Gabriele Ghione e Tiziana Laudadio, consegnando il Documento programmatico “TERNI 2026: Piano di emergenza e contromisure per il rilancio urbano”.

«Non è una lista di desiderata, ma una serie di possibili interventi immediati per il cuore della città», dichiara Confartigianato Terni. Il documento, articolato in 7 pagine di analisi e proposte, rappresenta una crisi del centro che viene da lontano, descrivendo una pianificazione commerciale chiusa in sé stessa e un mismatch strutturale: i giovani più istruiti fuggono verso Roma e il Nord, mentre il Centro si trasforma in un guscio per una popolazione sempre più anziana e con minore capacità di spesa.

Il Piano si divide in due blocchi d’azione:

Indirizzo Strategico: Una nuova visione di “Città Facile” per superare la competizione della GDO e attrarre nuovi residenti (target area romana).

Protocollo di Emergenza: 11 proposte operative urgenti e immediatamente applicabili, dalla moratoria sui nuovi insediamenti GDO, alla revisione dei coefficienti TARIC per le PMI del centro, fino alla sosta gratuita nella “fascia shopping”, agli interventi sulla ZTL e al decoro delle vetrine sfitte.

«Occorre ridare prospettive e supporti immediati al commercio e all’artigianato nel centro città e nell’intera area urbana. Per questo abbiamo proposto una nuova visione di medio-lungo periodo e un Protocollo di emergenza», conclude Mauro Franceschini Presidente Confartigianato Terni. «Le soluzioni immediate devono dare ossigeno alle imprese e le contromisure strategiche devono evitare che Terni diventi un deserto commerciale e artigianale».

Il documento integrale “TERNI 2026” è a disposizione della stampa al cliccando al pulsante di seguito, per l’approfondimento dei dati e delle singole proposte operative.