Terni, 10 Marzo 2026 – Confartigianato Terni accoglie con favore l’intenzione espressa dal Sindaco Stefano Bandecchi di avviare una fase di analisi e revisione sulla governance e sui risultati di ASM. Tale iniziativa non va letta in un’ottica di scontro, ma come un’opportunità di verifica necessaria per accertare che gli impegni assunti verso la città siano stati pienamente rispettati con la finalità di garantire che al centro della gestione operativa ci siano le logiche del territorio.
“Riteniamo corretta la volontà del Sindaco di verificare il raggiungimento delle aspettative poste dalla città nella gestione di ASM da parte di Acea”, dichiara Confartigianato. “È fondamentale valutare se la direzione intrapresa stia realmente portando ai risultati promessi in termini di economia circolare, creazione di nuovi posti di lavoro e valorizzazione dell’indotto locale, pilastri su cui si era basata la nuova governance nel 2022.”
Il Sindaco pone una questione centrale anche sul piano dei servizi: la modernizzazione della raccolta rifiuti. “Un sistema efficiente è la base della competitività”, prosegue l’Associazione. “Oggi la gestione del ciclo dei rifiuti grava in modo significativo sui bilanci di imprese e famiglie. È necessario verificare e garantire politiche di riduzione dell’impatto economico e di miglioramento costante della qualità del servizio urbano, attraverso il trend degli investimenti in tecnologie”
L’obiettivo di verificare e promuovere Il maggiore collegamento con il territorio si concretizza naturalmente nella valorizzazione delle potenzialità dell’indotto locale all’interno del sistema ASM, composto in gran parte da imprese artigiane che hanno una grande tradizione di sinergia e capacità di collegamento delle catene del valore a vantaggio dell’azienda, dei lavoratori e dell’occupazione.
Appare utile ricordare che nel 2022 l’amministrazione Latini definiva ‘storico’ l’accordo con Acea e prometteva “innovazione e ricadute sociali”; verificare il corretto raggiungimento di questi traguardi è certamente conforme all’interesse generale e merita attenzione e concretezza da parte di tutti i soggetti economici e sociali, rifuggendo da inutili schieramenti e riletture politiche di quello che deve essere un sistema aziendale efficace, efficiente e connesso con il territorio.