Desideriamo informarvi che, nell’ambito dell’esame parlamentare, è stato approvato il parere favorevole sullo schema di D.Lgs. di attuazione della Direttiva (UE) 2024/1799 (cosiddetta direttiva sul “Diritto alla Riparazione” / Right to Repair), che modifica il Codice del Consumo introducendo importanti novità volte a promuovere la riparazione dei beni a tutela dei consumatori e dell’ambiente.
A decorrere dal 31 luglio 2026, entreranno in vigore le nuove disposizioni di seguito sinteticamente riassunte:
Sintesi dei punti principali:
- Ambito di applicazione: Le norme si applicano alla riparazione dei beni acquistati dai consumatori in caso di difetto che si manifesti al di fuori della responsabilità del venditore.
- Obbligo di riparazione: Per specifiche categorie di beni (es. lavatrici, lavasciuga, lavastoviglie, apparecchi di refrigerazione, display elettronici, apparecchiature di saldatura, aspirapolvere, server, telefoni/tablet, asciugabiancheria, batterie per trasporti leggeri, apparecchi di riscaldamento), sorge l’obbligo per il fabbricante di riparare il bene (a meno che non sia impossibile) a prezzo e in tempi ragionevoli.
- Modulo Europeo di Informazione: I riparatori potranno fornire un modulo informativo pre-contrattuale (vincolante per 30 giorni) su supporto durevole, gratuito per il cliente (salvi i costi di diagnosi).
- Estensione della Garanzia Legale: Se il bene viene riparato, la responsabilità del venditore è estesa di 12 mesi. Viene inoltre incentivato l’uso di beni ricondizionati in sostituzione o prestito temporaneo.
- Carattere Imperativo e Sanzioni: I patti derogatori a danno del consumatore sono nulli. Sono previste sanzioni amministrative pecuniarie da 5.000 € a 50.000 € per ciascuna violazione (con raddoppio nei casi di particolare gravità o recidiva).
- Osservatorio Nazionale: Viene istituito presso il MIMIT l’Osservatorio nazionale sulla riparazione per raccogliere dati e diffondere buone pratiche.
In calce trovate la circolare completa inviata da Confartigianato Imprese Terni (Prot. n. 3261), contenente il dettaglio dei beni interessati e le indicazioni per gli adeguarvi tempestivamente.
Per ulteriori chiarimenti o supporto aziendale, potete contattare i nostri uffici o il referente dedicato (Antonello Stella – Tel. 0744/613311 – Email: stella@confartigianatoterni.it).