Novità ed altre disposizioni in materia di cancellazione dai pubblici registri dei veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo

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La Legge 26 gennaio 2026, n. 14, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 29 del 5 febbraio 2026 ed entrata in vigore il 20 febbraio 2026, introduce importanti novità in materia di veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo, intervenendo su una problematica che negli anni ha generato criticità sia per i cittadini sia per gli operatori del settore.

Radiazione e demolizione anche in presenza di fermo amministrativo

La principale innovazione normativa riguarda la possibilità di procedere alla radiazione dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e alla conseguente demolizione dei veicoli fuori uso anche qualora sugli stessi gravi un fermo amministrativo.

Viene così superato il precedente vincolo che, di fatto, impediva la rottamazione del mezzo fino al pagamento integrale dei debiti nei confronti dell’agente della riscossione. La nuova disciplina consente quindi di eliminare dal registro e demolire veicoli non più funzionanti o inutilizzabili, pur in presenza di pendenze debitorie.

Chiarite le procedure per i veicoli “fuori uso”

La legge interviene inoltre per definire con maggiore chiarezza le procedure relative alla cancellazione definitiva dei veicoli divenuti “fuori uso”, ossia:

  • veicoli non più circolanti o non riparabili;
  • veicoli destinati alla rottamazione;
  • mezzi rinvenuti da organi pubblici;
  • veicoli non reclamati dai proprietari.

Anche in presenza di fermo amministrativo, tali veicoli possono essere gestiti secondo le disposizioni previste per i rifiuti, attraverso la filiera autorizzata, migliorandone la tracciabilità e contribuendo a contrastare il fenomeno dei veicoli abbandonati sul territorio.

Obbligo di consegna a centro autorizzato

Resta fermo che la possibilità di procedere alla cancellazione è subordinata alla effettiva consegna del veicolo a un centro di raccolta autorizzato, che provvederà alla demolizione nel rispetto della normativa ambientale vigente.

In sintesi, il proprietario potrà liberarsi di un’auto vecchia, non funzionante o abbandonata anche in presenza di debiti con l’agente della riscossione, purché il veicolo venga correttamente avviato alla rottamazione attraverso i canali ufficiali.

Esclusione da bonus e incentivi

La normativa stabilisce inoltre che il proprietario del veicolo rottamato in presenza di fermo amministrativo non potrà accedere ad eventuali bonus o incentivi previsti per l’acquisto di un nuovo mezzo.

Competenze degli enti pubblici

Per quanto riguarda i veicoli rinvenuti e non reclamati, l’obbligo di attestare l’inutilizzabilità del mezzo iscritto al PRA ricade su:

  • Comuni
  • Città metropolitane
  • Province
  • Enti proprietari delle strade

Tale previsione mira a semplificare le procedure amministrative e a rendere più efficace la gestione dei veicoli abbandonati.


Per ulteriori informazioni e chiarimenti operativi, la Segreteria della Federazione Autoriparazione, nella persona del Sig. Giovanni Agerato, resta a disposizione degli interessati.