Pubblicato l’elenco degli enti aderenti. La definizione agevolata può riguardare IMU, TASI, TARI, bollo auto e multe stradali, con pagamento in un’unica soluzione o fino a 54 rate bimestrali.
La Rottamazione-quinquies delle entrate degli enti territoriali si prepara alla fase operativa. I contribuenti potranno presentare la domanda dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026, esclusivamente in modalità telematica. Il calendario, aggiornato dalla Legge n. 113/2026, prevede il primo pagamento entro il 31 marzo 2027.
Chi può aderire
La misura riguarda i debiti relativi ai carichi affidati all’Agenzia delle entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 dagli enti territoriali che hanno aderito alla definizione agevolata.
L’applicazione non è automatica: l’ente creditore doveva adottare il relativo provvedimento, pubblicarlo sul proprio sito istituzionale e trasmetterlo ad AdER entro il 31 luglio 2026. Restano esclusi i debiti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti.
AdER ha pubblicato l’elenco dei circa 1.500 enti aderenti. Prima di presentare la domanda è necessario verificare la presenza dell’ente creditore e leggere le eventuali note sulle entrate interessate.
Quali debiti possono rientrare
Nel rispetto dei requisiti previsti, la definizione può interessare:
- IMU e TASI, compresi i carichi derivanti da accertamenti affidati ad AdER;
- TARI, la tassa sui rifiuti;
- bollo auto regionale;
- sanzioni per violazioni del Codice della strada.
Per i debiti tributari, il beneficio consente di eliminare sanzioni, interessi e aggio, mentre restano dovuti il capitale e le spese di notifica e delle eventuali procedure esecutive. Per le multe stradali la sanzione principale resta dovuta: l’agevolazione riguarda gli interessi, comprese le maggiorazioni previste dalla legge, e l’aggio.
Le scadenze da ricordare
| Termine | Adempimento |
|---|---|
| Entro il 15 ottobre 2026 | Pubblicazione delle modalità telematiche e disponibilità, nell’area riservata AdER, dei dati per individuare i carichi definibili. |
| Dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026 | Presentazione telematica della domanda di adesione. |
| Entro il 28 febbraio 2027 | Invio della comunicazione AdER con le somme dovute, gli importi delle rate e le relative scadenze. |
| 31 marzo 2027 | Pagamento in un’unica soluzione o della prima rata. |
Il calendario tiene conto delle proroghe introdotte dalla Legge n. 113/2026.
Come pagare
Il contribuente potrà scegliere tra il versamento in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027 e la rateizzazione fino a un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo. In caso di pagamento rateale, saranno applicati interessi al 3% annuo dal 1° aprile 2027.
Per verificare l’adesione dell’ente e consultare le istruzioni operative, occorre fare riferimento al sito dell’Agenzia delle entrate-Riscossione.