Confartigianato Imprese Terni ha avviato in questi giorni una consultazione con le proprie aziende associate per monitorare l’andamento dei tempi di pagamento da parte della Pubblica Amministrazione e delle Società Partecipate locali.
L’iniziativa nasce con uno spirito di collaborazione e dialogo: l’Associazione ha richiesto alle imprese di segnalare eventuali criticità nei tempi di saldo delle fatture (fissati per legge a 30 giorni, con deroghe a 60 per la sanità), allo scopo di mappare le difficoltà, fare eventuali solleciti mirati e costruire soluzioni condivise.
L’obiettivo dell’iniziativa è sottolineare un principio economico fondamentale: la puntualità della PA e delle Amministrazioni Locali garantisce una stabilizzazione vitale per il tessuto produttivo.
L’opportunità di questo monitoraggio discende anche dalla considerazione del momento di particolare difficoltà che il settore dell’edilizia sta vivendo in Umbria al fine di porre l’attenzione e contenere i fenomeni che possono influire negativamente sull’equilibrio finanziario delle PMI , come appunto i tempi di pagamento dei lavori pubblici.
“Siamo convinti che il rispetto dei tempi di pagamento abbia un impatto sul rilancio economico del territorio spesso più efficace e immediato di molti aiuti di Stato, – afferma Michele Medori Segretario di Confartigianato Terni – “Garantire flussi di cassa regolari significa permettere alle imprese di programmare, investire e crescere. È la forma più diretta di sostegno allo sviluppo.”
Confartigianato evidenzia che il monitoraggio mira a:
- Individuare i colli di bottiglia che rallentano le procedure amministrative.
- Aprire un tavolo di confronto costruttivo con gli Enti e le Partecipate per favorire l’allineamento delle prassi locali alle direttive europee e nazionali.
In un’ottica di sistema, l’efficienza dei pagamenti pubblici non è solo un obbligo normativo legato anche agli obiettivi del PNRR, ma un impegno etico e strategico verso chi ogni giorno produce valore per la comunità ternana.