È operativo dal 30 giugno 2026 il nuovo Voucher 5 del Fondo PMI 2026, promosso dall’EUIPO (Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale), dedicato al sostegno delle Indicazioni Geografiche (IG) per i prodotti artigianali e industriali.
L’iniziativa rientra nel Fondo PMI, istituito dalla Commissione Europea per supportare le piccole e medie imprese nella tutela della proprietà intellettuale.
Cosa finanzia il Voucher 5
Il contributo copre fino al 50% delle spese ammissibili, con un rimborso massimo di 2.000 euro.
In Italia, poiché non sono previste tasse di registrazione nella fase nazionale della procedura, il voucher finanzia esclusivamente i costi di assistenza per la predisposizione del disciplinare di produzione, documento fondamentale per la richiesta di registrazione dell’Indicazione Geografica.
Chi può presentare domanda
Possono accedere al contributo:
- associazioni di produttori con almeno una PMI tra i soci;
- singoli produttori che rientrano nella definizione di PMI;
- autorità locali o regionali ed enti privati designati secondo quanto previsto dal Regolamento (UE) 2023/2411.
Come presentare la domanda
A differenza degli altri voucher del Fondo PMI, la richiesta del Voucher 5 deve essere trasmessa via e-mail, seguendo le modalità indicate sul portale EUIPO.
Le spese dovranno essere sostenute solo dopo la concessione del voucher e la richiesta di rimborso dovrà essere presentata entro sei mesi dalla notifica, a seguito del deposito della domanda di registrazione dell’Indicazione Geografica.
Un’opportunità per valorizzare le produzioni artigianali
L’introduzione del Voucher 5 rappresenta un’importante occasione per le imprese artigiane interessate a valorizzare e tutelare le produzioni legate al territorio attraverso il nuovo sistema europeo delle Indicazioni Geografiche per i prodotti artigianali e industriali.
Per maggiori informazioni e per valutare l’accesso al contributo, le imprese possono contattare l‘Ufficio Bandi e Incentivi di Confartigianato Imprese Terni.