Il Decreto prevede specifici incentivi per le assunzioni effettuate entro il 31 dicembre 2026.
Bonus Donne 2026
Previsto un esonero contributivo del 100% fino a 650 euro mensili per 24 mesi per l’assunzione di lavoratrici svantaggiate.
Per le assunzioni effettuate nelle regioni della ZES Unica del Mezzogiorno, il limite massimo sale a 800 euro mensili.
Bonus Giovani 2026
Sgravio contributivo totale per 24 mesi fino a 500 euro mensili per l’assunzione di personale non dirigenziale under 35.
Nelle aree di crisi industriale il tetto massimo viene elevato a 650 euro mensili.
Bonus Stabilizzazione
Introdotto un incentivo dedicato alla trasformazione dei contratti a termine in rapporti a tempo indeterminato nel periodo compreso tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026.
La misura riguarda giovani under 35 che non abbiano mai avuto un impiego stabile.
Le agevolazioni diventeranno pienamente operative dopo la pubblicazione delle Circolari applicative INPS e l’autorizzazione della Commissione Europea.
Salario giusto e contrattazione collettiva
Il Decreto rafforza il ruolo dei CCNL sottoscritti dalle organizzazioni datoriali e sindacali comparativamente più rappresentative.
Tali contratti diventeranno il riferimento principale per la definizione del cosiddetto “salario giusto”, con l’obiettivo di contrastare fenomeni di dumping contrattuale e concorrenza sleale.
Nuove misure contro il caporalato digitale
Il provvedimento introduce inoltre controlli più stringenti sulle attività organizzate tramite piattaforme digitali, con l’obiettivo di rafforzare la tutela dei lavoratori e prevenire nuove forme di sfruttamento.
Confartigianato Imprese Terni resta a disposizione per approfondimenti, verifiche di accesso agli incentivi e assistenza operativa sulle nuove misure.
Referenti Gian Marco Scopertini e Carlo Cardinali
0744 613311
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