L’INPS ha pubblicato le circolari n. 55, 56 e 57 con le prime indicazioni operative relative agli incentivi alle assunzioni previsti dal Decreto 1° Maggio, riguardanti il Bonus Giovani, il Bonus ZES e il Bonus Donne.
Nonostante le misure si riferiscano alle assunzioni effettuate dal 1° gennaio 2026, gli incentivi non risultano ancora operativi. L’Istituto ha infatti chiarito che il modulo telematico per la presentazione delle domande sarà reso disponibile con un successivo messaggio.
I principali requisiti
Oltre alla regolarità contributiva (DURC) e al rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro, l’INPS evidenzia ulteriori condizioni necessarie per accedere alle agevolazioni:
- rispetto dei trattamenti economici previsti dai CCNL comparativamente più rappresentativi;
- incremento occupazionale netto rispetto alla media dei dodici mesi precedenti;
- divieto di licenziamenti economici nei sei mesi precedenti e successivi all’assunzione incentivata;
- non cumulabilità con altri esoneri contributivi, salvo la maxi-deduzione per nuove assunzioni.
La violazione dei vincoli previsti comporta la revoca del beneficio e il recupero delle somme già fruite.
Vacancy sul SIISL: obbligo non ancora operativo
Le circolari richiamano inoltre l’obbligo di pubblicazione delle posizioni lavorative disponibili sul SIISL (Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa) per poter accedere ai benefici contributivi.
Tuttavia, in assenza del decreto attuativo, tale obbligo non è ancora operativo e diventerà effettivo solo dopo la pubblicazione del relativo provvedimento.
Ancora dubbi sulle assunzioni effettuate nei primi mesi del 2026
Resta aperto il tema relativo alle assunzioni effettuate tra il 1° gennaio e il 30 aprile 2026, periodo interessato dalle proroghe previste dal Decreto Milleproroghe e successivamente abrogate dal nuovo D.L. n. 62/2026.
Su questo aspetto l’INPS non ha ancora fornito indicazioni operative dettagliate.
Procedura telematica
Le domande dovranno essere presentate attraverso il “Portale delle Agevolazioni” (ex DiResCo). L’INPS precisa inoltre che le richieste potranno riguardare sia assunzioni già effettuate sia rapporti di lavoro non ancora instaurati.
Si resta ora in attesa della pubblicazione dei moduli telematici e dei successivi chiarimenti operativi.